Trasformazione digitale cosa vuol dire (veramente)?

Trasformazione digitale cosa vuol dire (veramente)?

Accostare due termini complessi come trasformazione e digitale può far emergere in chi ascolta e legge (e non ha familiarità con gli argomenti trattati) un istinto di abbandono. Per complessità.

Andare a fondo nell’etimo e nel significato e fare qualche esempio pratico, quindi, potrebbe aiutare molto a capire trasformazione digitale cosa vuol dire veramente.

Trasformare (ant. transformare) v. tr. [dal lat. transformare, comp. di trans- «trans-» e formare «dare forma»] (io trasfórmo, ecc.). – 1. Ridurre in forma diversa dalla primitiva, far mutare di figura e di aspetto, di struttura e di funzione.

Dare forma quindi, far mutare nel caso del digitale soprattutto di struttura e di funzione.
Un documento cartaceo che viene digitalizzato non avrà più solo la sua funzione originaria.
Ma la allargherà (perché potrà velocemente essere scritto a più mani e corretto laddove necessario, potrà essere mandato a collaboratori fornitori e clienti all’occorrenza e se opportunamente conservato potrà essere consultabile velocemente da tutto il team di lavoro).

Proviamo a fare 3 esempi pratici per capire cosa vuol dire trasformazione digitale

Abbiamo un libero professionista che si confronta ogni giorno con scarsità di tempo, necessità di appuntamenti e spostamenti e team molto piccoli.
Quali sono le cose che in una giornata un libero professionista, a parte trascorrere molto tempo al telefono con i clienti, fa?

Scrive tantissimi documenti.
Pensate ad un avvocato, ad un commercialista, solo per citare le figure più comuni.
Passano gran parte del proprio tempo nella stesura di documenti che per gran parte non digitalizzano.
E poi archiviano.
E qui le difficoltà aumentano perché una parte di questi documenti (quelli consultabili online perché propri dei tribunali o degli enti) vanno scaricati e conservati per il cliente.

Cosa fa la trasformazione digitale per questa funzione?

Se è vero che la trasformazione passa dal mindset digitale, è il professionista stesso a sentire l’esigenza di digitalizzare questo processo per consentire una migliore esecuzione del lavoro.

Utilizzare per la stesura strumenti di cloud collaboration così che siano condivisibili con chi può e deve modificarli

Creare linee guida di procedura per nomenclatura ed archiviazione (tutti i file sentenza si chiamano sentenza numero etc)

Definire chi accede a questi documenti e specificare quale funzione (l’amministrazione ad esempio ne ha bisogno per giustificare saldi fatture ai clienti?)

Sembrano tre cose molto piccole ma pensate quanti problemi risolvono nella famosa giornata del libero professionista che deve districarsi tra quantità innumerevoli di documenti e archivi.

Il digitale diventa un alleato al cambiamento necessario.

Dettagli Surf Digital

Surf Digital, il vero alleato per la trasformazione digitale dei liberi professionisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *